Oggi si combatte sul modello di sviluppo. La qualifica sinistra, destra e centro sono morte definitivamente

 

Anima mea clamavit domine …. mortuus est  et dextera et sinistra atque centrumDonaldTrump

non c’è più la destra, non c’è più la sinistra e quindi il centro ( ce ne eravamo accorti) ce lo ha spiegato anche ieri a Davos, Donald Trump: c’è questo o quel modello di sviluppo. Ne consegue, aggiungiamo noi, che la politica seria, per realizzarlo, prima deve capire cosa sia.

Trump spiega ieri a Davos in Svizzera dove si trova la crema economica e politica mondiale…Non c’è più la destra e la sinistra, il blocco orientale e il blocco occidentale: ci sono modelli di sviluppo diversi. Gli alleati di sempre non ci sono più: noi abbiamo un nuovo modello di sviluppo USA dove l’espansione industriale è favorita. Il modello di sviluppo funziona così: prima gli USA, poche tasse, venite ad investire negli USA.

Donald politico non è interessante è anche lui solo una “marionetta” che si muove al ritmo dei problemi dello sviluppo che deve risolvere. Anche le soluzioni tecniche non sono interessanti perché non sono quelle i problemi di sviluppo che muovono le decisioni (dazio sulle lavatrici, alleanze, muro USA-Messico, ….): sono solo l’effetto di un criterio di sviluppo e cambiano ogni giorno.

I criteri di sviluppo mostrati dalle decisioni tecniche invece sono la radice stessa della politica moderna perché fanno parte integrante del modello di sviluppo. Su questa radice della politica abbiamo già avuto occasione di riflettere ( http://www.organismodinamico.it/2017/02/ma-donald-trump/  ) e a ormai un anno di distanza possiamo già verificare le conclusioni aggiungendo un confronto con  la politica italiana.

Ribadiamo che anche in Italia la destra, la sinistra e il centro concepito come punto di mediazione tra destra e sinistra non hanno più alcuna valenza politica. Il motivo è semplice: il problema politico è un altro è la costruzione e la gestione di un nuovo modello di sviluppo. Chi di noi era a Loppiano ricorderà certamente la relazione del prof.  Geremia Gios   presso l’università di Trento che spiega l’enormità del problema che dobbiamo risolvere. Come a Davos, nel parlamento italiano oggi si scontrano due modelli di sviluppo di cui i nostri parlamentari non hanno nemmeno coscienza.

Il vero ed unico problema attuale è CAMBIA IL MODELLO DI SVILUPPO questo si trascina dietro il problema delle pensioni, degli stipendi, della famiglia, della sanità … tutto. Il problema è universale, coinvolge qualsiasi uomo presente sulla terra ma la nostra responsabilità è per l’Italia. Non si può cancellare all’improvviso un modello di sviluppo  perché quello stesso modello ci da da mangiare. Bisogna mangiare ogni santissimo giorno, per cui la strada è attivare un modello di sviluppo “parallelo e alternativo” a cui passare progressivamente, sostenibile contemporaneamente per lo sviluppo della SOCIETà, per lo sviluppo dell’ ECONOMIA e per lo sviluppo dell’AMBIENTE. Insieme, nello sesso momento! Occorre rilevare che questo problema non si risolve da solo e quindi oltre ad essere IL problema politico è anche IL businnes del futuro a cui inevitabilmente arriveremo. Quando  lo conosci la tua azione economica avrà un successo duraturo, altrimenti finanzierai industrie destinate a chiudere in “breve” tempo.

E noi che siamo anche cattolici da che parte stiamo? Da nessuna, in un centro indeciso e dormiglione? Lasciamo ad altri il problema del modello e stiamo al traino come al solito? Cosa vuol dire essere lievito? Se non ci fossero una fila di encicliche in merito in particolare le ultime 3 o 4 di due papi distinti potremmo anche pensare che la decisione ci sia indifferente cosa che evidentemente non è nemmeno per CRISTO RISORTO e il cristianesimo.

Conclusione e proposte per i partiti cristiani e le persone di buona volontà

Di conseguenza, la prima cosa che propongo A TUTTI I PARTITI CRISTIANI AMANTI DELLA VITA è quella di unificare il proprio sviluppo sotto la stessa sigla CAMBIA IL MODELLO DI SVILUPPO senza rinunciare alla proprio simbolo. Quindi non propongo di rinunciare al proprio simbolo e al proprio carisma, propongo invece di unirsi per studiare stabilmente come REALIZZARE IL NUOVO MODELLO DI SVILUPPO a cui  TUTTI sono chiamati direttamente da Cristo e dai papi [LS194]

Per farlo il primissimo passo è sapere QUALE SIA questo modello e quindi di partecipare A PROPRIO NOME al centro studi e ricerche di CRESCITA FELICE MODELLO, potenziandolo, (www.crescitafelicemodello.it).