12 – Veramente vuoi togliere futuro ai nostri figli per chiudere una buca oggi?

Cosa significa  “la nuova politica è un sinolo”?

Sinolo significa che l’agire  che produce la vita  è una unità: non è possibile modificare un elemento senza modificare gli altri due.  Ad esempio anche oggi modificare  il comportamento sociale aumentando i consumi interni MEDIATI DALL’INDUSTRIA, porta inevitabilmente alla crescita dell’industria e alla consumo di materie prime naturali: ciò che manca è la costruzione e  gestione dei cicli. Gli scienziati oggi chiamano “Oikos” l’intera casa della vita. La caratteristica dell’”Oikos” è di essere  obbligato alla continua autocostruzione dell’equilibrio del proprio esistere. Per cui si può anche chiamare organismo dinamico l’intero Oikos.

La nuova POLITICA coincide con la costruzione di  un SINOLO DI CRITERI DI SVILUPPO!

 In sostanza significa che L’AGIRE POLITICO  attraverso il modello CRESCITA FELICE TM live giving-live costruisce un UNICO  “sistema”  che orienta l’agire di  tutti verso la trasmissione della vita considerata nel suo complesso attraverso la progettazione della scienza e tecnica  trivalente che sostenga tutti e tre i processi contemporaneamente.

COME FARE? Il primo passo del politico è  possedere lo strumento per concretizzare  questo sinolo: al politico non basta più sapere di buche stradali e di giardini,  o  conoscere solo di etica cristiana od umana, il politico è diventato grande. Finalmente!

 

Approfondimento 1

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11- costruire il futuro è il “nuovo” compito della politica

Quale è lo scopo della nuova scienza politica?

Lo scopo della nuova scienza politica è costruire e collegare in un unico processo costruttivo in funzione della vita

  • il CICLO del nuovo dinamismo autocostruttivo della società e
  • il CICLO del dinamismo autocostruttivo dell’economia industriale rendendoli capaci di governare in funzione della vita.
  • il CICLO del dinamismo autocostruttivo del sistema ecologico.

I tre dinamismi rappresentano un sinolo (una cosa unica chiamata dinamismo dell’Oikos) che  da sola non è più in grado di costruirsi ma che produce e consente la vita umana sulla terra.

  • la natura infatti non ha più in sè stessa i meccanismi costruttivi necessari a  generare la società umana
  • la realtà storica socio-economica non è mai stata pensata  come costruttrice della n
  • atura e non è in grado di farlo
  • l’economia deve passare da sfruttatrice a costruttrice dell’ambiente naturale
Dobbiamo riunificare la costruzione di questi tre elementi
 che ora lavorano un contro l'altro!!!

Nella Nuova Politica le tre dimensioni hanno questo ordine: la società per la trasmissione della vita governa l’economia per l’utile di sistema, ed entrambi sostengono il buon funzionamento del sistema (sin)ecologico dell’Oikos (il sistema vitale che regola la collaborazione delle specie sul pianeta terra).

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10 – Quale motore muove il NUOVO modello Crescita Felice Tm?

L’aspetto più interessante del NUOVO MODELLO socio-economico è che si muove da sé. Crescita Felice Tm life giving-life si costruisce da sè. Ma con o contro il nostro agire?

approfondimento 1

È il NUOVO MODELLO il carterpillar del reale: un problema si pone da sé, si ingigantisce e non cessa la sua azione DI STIMOLO AL CAMBIAMENTO finché il problema stesso non è risolto. Il problema dei problemi lo abbiamo già visto ed è la trasmissione della Vita in senso ancora più ampio di quello che abbiamo descritto questo muove tutto.Tutti possono aderire al NUOVO MODELLO immediatamente vivendo nel loro piccolo la soluzione del problema e diventando “politici” .

« … o infiliamo la strada di una realistica costruzione dinontorganica, o corriamo incontro ad una catastrofe antirealistica, perché l’unico futuro possibile è quello dinontorganico.» Tommaso Demaria,3 LA REALTA’ STORICA COME SUPERORGANISMO DINAMICO,Costruire Bologna 1975,  X Dinontorganismo e futuro dell’uomo , § 8 – O futuro dinontorganico, o catastrofe antirealistica n°/p. 370 ].

Approfondimento 2

Lo vediamo anche nel pratico su tutti i giornali: il problema della CO2 interessa direttamente la trasmissione della vita. In termine tecnico si dice che è un problema salvifico perché la sua mancata risoluzione pregiudica la salvezza dell’intera umanità. Questo problema ha modificato il modo di pensare mondiale  in un numero di anni limitatissimo (una ventina d’anni passano dal vituperato e disatteso incontro di Kyoto alla conferenza di Parigi sul clima ) ha superato per importanza quello dell’espansione economica WTO.

Tutta l’economia mondia ha cominciato a flettersi e a cercare un nuovo modello di sviluppo che riesca da una parte a mantenere in moto l’economia, dall’altra a salvare la situazione del pianeta.

L’uscita degli USA di Trump dall’accordo quale peso ha? L’oggi incerta  uscita degli USA alla fine non avrà alcun effetto sulla soluzione finale,solo la ritarderà provocando fatica e sofferenze in più. Non usciremo dal problema della CO2 sino a che non avremo messo in moto il Nuovo Modello: l’azione del problema e della risoluzione tramite Crescita Felice si stende ben oltre la nostra generazione. Nostra gloria sarà sceglierlo per accelerarne al realizzazione.

 

in effetti è esattamente il contrario della nostra mentalità e proprio per questa differenza un partito politico è chiamato ad un’azione esattamente contraria a quella intuitiva. Vedremo in che senso con attenzione perché riguarda direttamente Solidarietà e tutta la politica Cristiana.

9-In che modo il ciclo industriale realizza la trasmissione della vita?

L’economia è il modo in cui la società costruisce la “dignità della persona”. Senza  il perfetto funzionamento del ciclo  trasmissione della vita nessuna persona calcherebbe questo mondo. Nell’economia industrializzata che viviamo oggi ciascuna parte del ciclo  della trasmissione della vita si realizza attraverso un ciclo economico.

Approfondimento 1

È inutile aggiungere altro. Questa necessità è così evidente e capillare  nella vita odierna da non richiedere alcuna giustificazione: tutte le strutture sociali  passano da un processo economico che le realizza e le mantiene in moto.

Oggi la cultura ha bisogno della TV e della scienza, la comunità familiare  delle azienda per sussistere, la prassi familiare dei prodotti adatti a far funzionare la prassi della trasmissione della vita.

Per semplificare la lettura dell’immagine,  da ora in poi la grafica che descrive i cicli  apparirà in forma piana così ma resta sottinteso che l’ultimo passaggio, per esempio l’utilità di sistema, attiva il primo, nel caso dell’esempio la logica costruttiva dell’organismo sociale. in questo modo viene mantenuta la ciclicità.

8-L’economia è la “macchina sociale” necessaria a realizzare la vita dignitosa?

La macchina sociale  per realizzare i nostri “sogni” c’è e si chiama “ciclo economico industriale”.

Lo abbiamo già intuito riconoscendo all’economia industriale la capacità di trasformare energia artificiale in lavoro utile all’uomo. Abbiamo avuto la conferma quando abbiamo riconosciuto l’utile di sistema come  scopo dell’economia ( di sistema, ossia delle parti e del ciclo insieme) e ne siamo stati sicuri quando abbiamo compreso come naturale  la globalizzazione socio-economica dell’utile di sistema.

Approfondimento 1

Questo è il ciclo: la società per la trasmissione  della vita, nel suo realizzarsi, genera

  • la necessità sociale ( che oggi chiamiamo cliente)
  • mobilita lo sviluppo dell’economia industriale (che oggi chiamiamo fornitore)
  • in modo tale da produrre un “utile di sistema”. Ossia un miglioramento per ciascun partecipante al processo e una perfezionamento del ciclo produttivo stesso

ma non solo, si autoattiva e lo fa quando il miglioramento   fa ricominciare il ciclo produttivo stesso

  • Attiva la realizzazione della trasmissione della vita
  • la trasmissione genera una richiesta sociale
  • la richiesta sociale mobilita lo sviluppo economico industriale
  • che produce l’utile di sistema

E così via…

 

 

 

 

 

 

Approfondimento 2

E oggi come funziona il ciclo del VECCHIO MODELLO?

Lo vediamo, non occorre perderci parole se non riguardo al fatto che questo ciclo è necessitato a produrre lo sviluppo una società attraverso sviluppo economico, la trasmissione della vita che non produce beni economici gli è del tutto indifferente. Cosa comanda lo sviluppo economico che poi si riversa nella società? Lo sviluppo economico richiede il dominio di una parte economica sull’altra e questo dominio diventa reale con la produzione immediata della quantità di denaro maggiore possibile. Perciò nel realizzare questa “super produzione” di denaro il ciclo funziona anche da “pompa” di denaro dal povero verso il ricco. Con tutto quello che ne deriva a livello sociale e che è particolarmente evidente quando lo osserviamo a livello globale.

7-Perché usare il termine   “utile di sistema”  anziché  “bene comune”?

Si usa il termine utile di sistema perché il sistema è soggetto diverso dalla singola persona/parte. Con una analogia paradossale possiamo raffigurare l’utile di sistema con  la costruzione della casa mentre il bene comune lo stipendio dei muratori.

Approfondimento 1

É una “questio de re” e “questio de verbis”. In sé i termini sono sinonimi ma nella accezione comune quando tutte le persone ne hanno un utile si pensa di di aver realizzato il bene comune e la cosa si ferma lì. Si tratta di  un errore colossale: il sistema socio economico rimane mentre le persone nascono e  muoiono in continuazione, evidentemente persone e sistema socio economico  non sono la stessa cosa. Un caso tipico è il debito pubblico che oggi conviene a tutti: sembra bene comune ma domani dovrà essere pagato dai nostri figli.

Per evitare questa confusione la parola “bene comune” viene sostituita dalla espressione “utile di sistema” che modifica il soggetto dell’utile che non è più  la persona ma è il sistema, ossia la logica di sviluppo che sostiene l’insieme delle  strutture sociali ( o sistema sociale).  Meglio utilizzare questa espressione anche se di fatto coincide con il “bene comune”.

Per essere realmente “bene comune”/”utile di sistema” è  necessario che questo sviluppo socio-economico avvenga in direzione della costruzione di una società in funzione  del ciclo di trasmissione della vita.

Ne va del futuro umano.

Approfondimento 2

Nel VECCHIO MODELLO non c’è questa distinzione tra bene comune e utile di sistema, anche nei politici non c’è quasi mai. Nei cattolici la cosa si aggrava ulteriormente per la loro incapacità di ricordare che la persona umana nel cristianesimo  è colei che viene salvata non colei che salva: in questo equivoco il bene comune diviene  ESCLUSIVAMENTE il desiderio della singola persona.

Il disastro che produce la confusione tra bene comune ed utile di sistema è la distruzione delle strutture sociali, esattamente come sta avvenendo in Catalogna: siamo sempre più incapaci di vederci parte di un tutt’uno più grande di noi e che vogliamo servire. E questo accade dalla famiglia allo stato, passando dalla regione e all’azienda, dalla scuola alla chiesa: tutto ciò che richiede sacrificio evidentemente non è più benessere immediato della persona  e va combattuto e possibilmente distrutto. In questa situazione la droga al gioco d’azzardo diventano “diritti umani”.  Aiaiaiaiaiiiii.

6-Che cosa è la globalizzazione socio-economica?

Globalizzazione è il risultato del naturale processo auto-costruttivo socio economico che cerca l’utile di sistema. La globalizzazione del sistema socio economico industriale è quindi INEVITABILE perché l’economia industriale (dei trattori) è conveniente rispetto all’economia pre-industriale (delle zappe). La Buona Globalizzazione del Nuovo Modello è la globalizzazione dell’utile di sistema, coincide con la diffusione del sistema sociale che sorregge il sistema economico che fa costruire e vivere la “civiltà dell’amore“.

Approfondimento 1

La caratteristica dell’economia industrializzata, anche di quella buona, è quella di non produrre più per sé ma per la società, arrivando  a servire fin dove arriva il bisogno sociale e l’utile di sistema: cosa me ne faccio a “Brugherio” di tutte le lavatrici che produco? Nulla! Hanno significato solo quando penso Brugherio come centro per la soddisfazione di un bisogno sociale molto più ampio.

Lavoriamo per vendere ad altri ossia soddisfiamo  il bisogno altrui e gli altri fanno altrettanto con noi. Il mio prodotto va venduto ad altri che possono abitare anche negli Stati Uniti, in Cina, in Sud Africa, in Germania, in Francia …

Quello che spesso non pensiamo è che vendendo ad altri una lavatrice vendiamo anche la società necessaria a sostenere il lavaggio del vestiario con la lavatrice .

Con l’utile di sistema ci siamo accorti che vendere la “capacità di lavare i panni” richiede la vendita della organizzazione sociale: l’elettricità deve arrivare in tutte le case, deve essere prodotta in quantità sufficiente, ci vogliono elettrodotti, ci devono essere “venditori di lavatrici”, trasporti, “riparatori di lavatrici”, acqua, sapone adatto, recuperanti, … .

O la società è fatta così o i panni te li lavi a mano come faceva mia nonna nel lavatoio pubblico o in  casa nella “brenta” con l'”asse da lavar”, ma che fatica!

Approfondimento 2

Nel VECCHIO MODELLO la globalizzazione non è globalizzazione dell’utile di sistema ma solo globalizzazione del MERCATO. Introducendo un prodotto senza la società che lo può sorreggere manca l’UTILE DI SISTEMA: l’utile è solo immediato e per pochi, i costi reali sono spostati “nel bene comune” e “nel futuro”.

  • manca la cultura
  • non si sviluppa la tecnologia adatta
  • manca la politica in grado di costruire la struttura sociale
  • la struttura sociale
  • mancano le discariche
  • ….

5-Com’è fatta la buona economia industrializzata del nuovo modello Crescita Felice?

L’economia di CRESCITA FELICE  è una economia organico-dinamica, ossia produce un AUMENTO dell’utile socio-economico di sistema  e per la vita: produce  un utile per ciascun partecipante al processo economico nel mentre riduce l’energia necessaria a mantenere in vita il sistema socio-economico stesso.

Approfondimento 1

Risulta facile comprendere cosa sia l’utile per ciascun partecipante al sistema socio economico, più difficile comprendere cosa sia un utile socio-economico di sistema perciò partiamo da lì. L’utile di sistema corrisponde alla riduzione della quantità di energia necessaria all’auto-sostenersi del sistema socio economico.

Cosa è in pratica l’utile di sistema ?

L’utile di sistema è la riduzione del lavoro necessario per mantenere la presenza di una lavatrice in una famiglia. Il lavoro necessario è il lavoro necessario a produrla + il lavoro necessario per venderla + il lavoro necessario per usarla + il lavoro necessario per ottenere la qualità standard + l’energia che consuma per funzionare + il lavoro necessario per ripararla + l’energia necessaria per essere riciclata + costo sociale,  …,

In una parola: l’utile di sistema riguarda TUTTO IL LAVORO NECESSARIO alla SOCIETÀ passata presente e futura per permettere alle singole persone di fare il bucato in lavatrice.

Nella buona economia CRESCITA FELICE  il fatto che il costo della produzione scenda da 500 a 300€ è assolutamente irrilevante quando di fronte a questo abbassamento di costo dovesse salire  da 100 a 300€ il costo del riciclo, oppure il costo della riparazione, oppure del sapone, … . La dizione “prodotto ECONOMICO” assume un orizzonte moto più vasto migliorando realmente la vita di tutti: questa è la BUONA ECONOMIA  del Nuovo Modello CRESCITA FELICE che può essere praticata da tutti, scegliendo il prodotto che risponde a queste caratteristiche.  Vota con il portafoglio!

Mi sembra di sentire il coro: “ ma come faccio a sapere tutte queste cose!”.  Far scrivere queste cose in etichetta per permettermi di scegliere una economia per la vita   è il primo compito della sana politica della “Civiltà dell’amore”. Vi par poco? Intanto andiamo a naso facendo i conti dell’oste. Se fossimo una Rivista come “Altro Consumo” questo calcolo sarebbe pure un businnes.

 

Approfondimento 2

E cosa succede  oggi con il  VECCHIO MODELLO?

Scarica tanti costi sulla società guardando solo il prezzo di produzione del singolo prodotto. Il prodotto non corrisponde più al bene comune:

  • Riciclo? Arrangiati, paga il comune, tu metti vicino al cassonetto. Nella Buona Economia il prezzo di riferimento non può essere calcolato sullo smaltimento ma sul riciclo perché le materie prime non sono infinite mentre la buona economia va progettata per funzionare “all’infinito”. Occorre iniziare a progettare in questo senso.
  • Riparazione? Sono fatti tuoi dopo che cessa il periodo di garanzia a cui sono costretto dalla legge. E comunque paghi l’uscita del tecnico …
  • Pezzi di ricambio? Non oltre i 10 anni dal cessare della produzione e costosi. Basta cambiare modello ogni anno  e basta che
  • manchi un solo ricambio … .
  • Durata? Progetto la macchina in modo che non sia più conveniente ripararla dopo i 10 anni

Risultato: discariche piene,  riscaldamento clima, mari inquinati,  stipendio che se ne va … e tanto lavoro per le ditte: come dicono in Lombardia “ far e disfar l’è semper  laurar”. Nessuno poteva riassumere meglio Mainard Keynes. La buona economia Crescita felice? “Fare e riposare va meglio che sempre lavorare”.

4-Che cosa rende reale la sapienza dell’amore ( o civiltà dell’amore) nel Nuovo Modello Crescita Felice?

Il Nuovo Modello è reso reale dal ciclo innestato dalla Rivoluzione Industriale  non importa se n° 1, 2,3,4…  Le distinzioni sono distinzioni marginali rispetto alla caratteristica fondante che è la “capacità della società di trasformare energia artificiale in lavoro”. Il ciclo della trasmissione della vita, la Civltà dell’Amore,  è reso reale proprio dall’economia industriale che viene mossa dal denaro.

Approfondimento 1

 

Tutte le società non industrializzate sono povere  in quanto soggette direttamente alla natura. Sono povere proprio perché zappano invece di arare con un trattore o con una motozappa, non sono in grado di irrigare un campo, di accedere all’acqua, di produrre oltre le loro necessità per accedere al “mercato”. Finché la natura “è perfetta” va tutto bene, ma poi una siccità, la malattia, le zanzare, …

Il segreto per una buona sopravvivenza è mobilitare la Realtà Storica Industriale a produrre ciò che ci serve. Ma le aziende vivono di denaro contante con cui comperare le materie prima e pagare i dipendenti,  per cui non avere denaro  “espelle”  le società non industrializzate dal mondo. Non avere nulla da dare in cambio di denaro impedisce loro di  accedere alla tecnologia che invece consentirebbe di mantenere la sanità pubblica, pensioni, nidi, quanto riusciamo ad immaginare in occidente compresi Caritas, San Vincenzo, Obolo per il papa, Telepace, chiese, ecc. Ormai anche la vita dei sacerdoti è legata al 3 per mille, o alle offerte in denaro, a meno che non vogliamo sacerdoti senza auto, senza telefono, … andate avanti voi.

 

Tutta la Civiltà dell’amore” dipende dalla capacità di trasformare energia artificiale in denaro.

Nell’occidente in cui viviamo posso “fare famiglia” senza denaro? Avere dei figli? Mandarli a scuola? Curarli? Mantenere il papà inabile? Senza denaro non si può e poiché la presenza del denaro passa attraverso l’economia industrializzata ne segue che non posso realizzare la Civiltà dell’Amore ( Il Nuovo Modello) senza una buona economia industrializzata. Appunto, una BUONA economia industrializzata quella della Crescita Felice che sostituisca quella  del vecchio modello. Divina Pecunia.

 

3- Di cosa si occupa il nuovo modello Crescita felice?

Di attivare progressivamente un CICLO AUTO-GENERANTE la cui azione è trasmettere ed insegnare a trasmettere la Vita. Il NUOVO MODELLO ha successo quando l’organismo sociale si costruisce PROGRESSIVAMENTE come organismo ( comunità) e invece fallisce quando le comunità da cui è composta la società si contrappongono e disgregano.

Approfondimento 1

Il ciclo è così composto

>Costruire la vita mobilita la cultura>, La cultura genera la comunità familiare, >la prassi della comunità familiare produce insieme la capacità di costruire un’altra comunità familiare e la cultura per la vita che i cristiani conoscono come civiltà dell’amore.

Il ciclo dell’agire che va sotto il nome di trasmissione della vita ( o dinontorganico – partecipe del dinamismo dell’essere organico) è quanto di più umano si possa immaginare, è così umano che non possiamo pensarci senza di lui. Coinvolge amore, tenerezza, famiglia, figli, amici, bene e male … tutto ciò che abbiamo di più caro. A livello sociale si tratta di  quello che i cristiani chiamano Civiltà dell’Amore. Ma oggi da solo non riesce ad esistere va reso reale da cui la domanda 4 

Che cosa rende reale la sapienza dell’amore ( o civiltà dell’amore) nel Nuovo Modello?

 

Approfondimento 2

Il VECCHIO MODELLO  politico che stiamo vivendo non si occupa di gestire i feedback socio-economici ( di questi spesso i politici nemmeno conoscono l’esistenza)

 

  • messo l’economia come motore  al posto della vita
  • ha cancellato la comunità compresa quella   familiare e vi ha sostituito la persona sovrana di conseguenza
  • ha impostato la cultura del leader e la conseguente governabilità
  • la supremazia della persona sulla famiglia. Solo recentemente l’ONU ha posto alla sua attenzione suil’esistenza della famiglia come soggetto. Non sono servo della famiglia ma padrone. Quando non mi serve più la getto.
  • la capacità della persona di dominare avviene  solo attraverso il denaro che è lo strumento in grado di mobilitare le altre  persone ed in genere  la realtà profana . Ma la fonte del denaro può essere solo l’economia industriale …
  • Questo mette l’economia al primo posto, come motore della leadership, che genera una famiglia in funzione della persona, che vale in quanto riesce a mobilitare il reale attraverso l’accesso al denaroNel Vecchio modello tutto ciò che non è ricco è scarto perché incapace mobilitare la Realtà Storica secondo i propri voleri. Genera la società dello scarto, così poco ricca che talvolta non riesce a mobilitare la Realtà Storica nemmeno quel tanto che basta per farle produrre il necessario alla propria sopravvivenza. Si perché oggi, il cibo, il riscaldamento, i vestiti sono tutte cose prodotte dalla Realtà Storica, non più direttamente dalle nostre mani attraverso l’orto sotto casa o dal vicino. Questo mette l’economia al primo posto come motore della leadership, è l’economia che genera una famiglia come insieme di persone, persona che ha valore in quanto riesce a mobilitare il reale attraverso lo strumento denaro …

Ma potrebbe essere scambiato anche per etica che ormai non è più

Tutto ciò che non è ricco è scarto perché incapace mobilitare la realtà storica secondo i suoi voleri. Colui che non possiede denaro non riesce a mobilitare la realtà storica nemmeno quel tanto che gli basta per farle produrre il necessario alla propria sopravvivenza. Si perché oggi il cibo, il riscaldamento, i vestiti sono tutte cose prodotte dalla Realtà storica, non più l’orto sotto casa o il vicino.